Una divisione di Brown Enterprises

Brown Coding
Enterprises

Scriviamo il software che serve ai progetti culturali. E ogni tanto qualcosa che serve semplicemente a tutti, come la lista della spesa di casa.

Che cos’è

Brown Coding Enterprises è la parte di Brown Enterprises che scrive codice. È nata da un’esigenza pratica: i progetti di divulgazione che portiamo avanti — festival, mostre, percorsi didattici — a un certo punto chiedono uno strumento digitale che non esiste ancora, o che esiste ma costa come un’intera edizione e obbliga a piegare il progetto alla forma del prodotto.

Così ce li facciamo. E siccome un software fatto per un festival somiglia molto a un software fatto per una scuola o per una casa, quello che impariamo su un progetto finisce nel successivo.

Non vendiamo licenze a scatola chiusa: costruiamo applicazioni su misura per chi organizza qualcosa, e le teniamo in piedi negli anni.

Come le facciamo

Cinque scelte che valgono per tutto quello che scriviamo, e che si notano usandolo.

Si aprono dal browser

Sono applicazioni web installabili: si aprono da un indirizzo e, se piacciono, si appoggiano sulla schermata Home in tre tocchi. Niente store, niente recensioni da aspettare, niente aggiornamento da scaricare.

Funzionano dove non prende

Un festival in un fossato, un supermercato interrato, un bosco. I posti dove serve davvero un’app sono spesso quelli dove il telefono non prende: quello che serve resta sul dispositivo e si rimette in pari da solo.

Niente profilazione

Nessuna pubblicità, nessun dato rivenduto, il minimo indispensabile di informazioni personali. Dove si può fare a meno degli account, si fa a meno degli account.

Le lingue, quando servono

Un festival che ospita ricercatori da mezzo mondo non può avere un programma solo in italiano. Le traduzioni sono parte della struttura, non una toppa messa alla fine.

Un retro per chi organizza

La parte che vede il pubblico è metà del lavoro. L’altra metà è il pannello da cui si gestiscono ospiti, prenotazioni, turni, esportazioni: quello che decide se un’edizione fila liscia o si passano le notti su un foglio di calcolo.

Costano poco da tenere accese

Pagine statiche servite dal bordo della rete e un Postgres gestito: nessun server da amministrare e conti di esercizio che un’associazione culturale può permettersi anche negli undici mesi in cui non succede niente.

I software

Tre prodotti in produzione, usati ogni giorno da chi fa la spesa, da chi visita un festival e da chi porta una classe fuori a guardare la natura.

La lista della spesa di SpesaDistesa divisa per reparto
Prodotto

SpesaDistesa

La lista della spesa di casa, condivisa fra tutti quelli che ci vivono. Si ordina da sola come le corsie del supermercato, impara cosa ricompri e ti ricorda le cose che finiscono senza avvisare. Senza account, senza pubblicità, in quattro lingue.

Logo di Fosforo, la Festa della Scienza
Piattaforma

Fosforo.me

Il portale di Fosforo — La Festa della Scienza di Senigallia. Programma, prenotazioni con QR code, area ospiti, iscrizioni delle scuole e un pannello di regia che tiene insieme relatori, stand, pasti e trasferte. In sei lingue.

Icona di ECO App
App di progetto

ECO App

La biodiversità del territorio in tasca: venti schede da esplorare, un quiz, sei percorsi didattici da scaricare e la Guida Galattica alla Biodiversità. Realizzata per Ecosistema di Comunità, progetto sostenuto da Fondazione Cariverona.

Con che cosa sono fatte

Poche tecnologie, scelte perché durano e perché chiunque le conosca può mettere le mani nel codice fra cinque anni.

ReactNext.jsTypeScriptViteTailwind CSS SupabasePostgreSQLRow Level SecurityVercel Progressive Web AppService WorkerWeb PushStripe
Le regole che contano stanno nel database, non nel JavaScript: un’app che gira nel browser è codice pubblico, e chi vuole aggirare un controllo scritto lì ci mette due minuti. Quello che non deve succedere lo impedisce Postgres.

Un’idea da canalizzare?

Se hai un festival, una mostra, un percorso didattico o un’associazione che sta annegando nei fogli di calcolo, raccontacelo: probabilmente lo strumento che ti serve somiglia a qualcosa che abbiamo già costruito.